Presentazione
Si è svolto ieri 14 dicembre, dalle ore 17:00, nei locali del nostro istituto, l’incontro degli agenti della Polizia Postale Antonio Polo e Alberto Rabajoli, con una folta rappresentanza di genitori degli alunni della secondaria di primo grado, per un confronto sui rischi connessi all’uso del web.
L’iniziativa rientra nel quadro più ampio delle iniziative che la scuola adotta da tempo per garantire la sicurezza degli studenti ragazzi, di fronte ai pericoli derivanti dalla navigazione nella rete. La nostra scuola, con il coinvolgimento di altre agenzie educative presenti nel territorio e grazie al coordinamento della referente del progetto Legalità, la professoressa Tiziana Crosa, è impegnata da anni nel sensibilizzare i giovani ad un uso costruttivo e consapevole delle possibilità offerte dalle nuove tecnologie.
Gli incontri con la Polizia Postale, nel mattino con gli studenti e in orario pomeridiano con le famiglie, hanno offerto in tal senso importanti momenti di confronto e di riflessione e rappresentano un aiuto prezioso nel processo di crescita dei nostri ragazzi.
Nel corso dell’incontro gli esperti della Polizia Postale hanno sensibilizzato i genitori sull’importanza di un approccio corretto e consapevole alla Rete, sottolineando l’uso spesso molto superficiale che si fa dei social network, con scarsa conoscenza di ciò che è illegale e dei reati che si configurano quando si rendono pubbliche immagini e dati personali di privati.
Gli argomenti affrontati sono stati pedofilia digitale, frodi e truffe informatiche, violazione della privacy e cyberbullismo, gruppi chiusi a favore di anoressia, bulimia, autolesionismo. Molta rilevanza è stata riservata alle strategie (e raccomandazioni) da adottare nell’utilizzo del web, tra le quali: leggere le clausole dei social network, limitare le informazioni e i dati personali da diffondere, utilizzare sistemi di protezione, diversificare le password. Gli agenti della Polizia Postale, inoltre, hanno sottolineato il ruolo fondamentale dei genitori esortandoli a una costante e attenta osservazione dei propri figli nell’approccio alla Rete, volta a cogliere segnali di comportamento anomalo. Nell’azione educativa, in famiglia e nella scuola, va considerata prioritariamente la necessità e l’importanza di stabilire regole condivise per un uso corretto e responsabile di internet.
L’aspetto più delicato e che maggiormente ha suscitato interesse e preoccupazione nei genitori ha riguardato il fenomeno dell’adescamento dei minori. Gli adescatori agiscono in modo ingannevole, utilizzando le chat online di giochi su console e smartphone o attraverso i social network, per raggiungere le loro giovani vittime. Ciò avviene spesso a causa della mancanza di controllo da parte dei genitori, spesso dovuta alla fiducia nei confronti dei propri figli ma inconsapevoli dei rischi della rete. Numerose le testimonianze e tanti i quesiti posti dei genitori ai quali gli agenti Polo e Rabajoli, con grande sensibilità e collaudata esperienza, hanno dato risposta.
L’incontro si è concluso con la prospettiva di dare seguito ad iniziative, informative e formative, simili, così da favorire un lavoro sinergico tra le diverse agenzie educative (scuola, famiglia, forze dell’ordine).
Per concludere diamo risalto all’affermazione dell’agente Polo: ”Nessuno può prescindere dalla tecnologia ma dobbiamo utilizzare la rete in maniera consapevole”.
Obiettivi
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