Presentazione
La conoscenza della lingua italiana è una conquista necessaria e imprescindibile per l’inclusione scolastica e sociali degli alunni stranieri. Tale acquisizione rappresenta, pertanto, uno degli obiettivi primari del nostro Istituto nel caso si presentino alunni non italofoni nel pieno rispetto della nota ministeriale del 22 novembre 2013. Un alunno che non conosce la lingua è un alunno impossibilitato alla comunicazione, al confronto, all’apprendimento ed è per tali ragioni che si prevede di attuare interventi di natura linguistica per gli alunni di altre culture e nazionalità appena arrivati in Italia o che vivono in contesti non favorevoli alla sua acquisizione corretta. Il lavoro verrà svolto tenendo conto dei livelli di competenza linguistica verificati attraverso prove di ingresso. Tutte le attività saranno programmate e condivise da tutto il team docenti della classe per non svolgere un lavoro fine a se stesso, ma coordinato al programma da loro proposto per rispondere ai reali bisogni dell’alunno. Infatti per poter gestire in modo efficace le attività del progetto, volte sia all’apprendimento della lingua della comunicazione che della lingua dello studio, è necessario che tutti gli insegnanti di classe siano coinvolti nel processo didattico-educativo e che ognuno si ponga come facilitatore rispetto al proprio ambito disciplinare. Per stimolare la partecipazione e la motivazione degli alunni, è necessario ricorrere a varie strategie, adeguate alle diverse situazioni scolastiche: attività ludica ed operativa, drammatizzazione e giochi di ruolo. Tale metodologia interattiva permette di: – creare un contesto significativo, autentico e motivante per l’alunno; – coinvolgere più capacità e abilità: capacità cognitive, affettive, linguistico-comunicative e sensoriali, rendendo l’apprendimento più duraturo; – Sollecitare il processo di interazione e socializzazione.
Obiettivi
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